Addio piccole rughe grazie all’acido mandelico e ai suoi miracolosi effetti.

Derivato da un particolare estratto di mandorle amare è arrivato in Europa grazie agli ottimi risultati.

Ha una maggiore capacità di penetrazione ed esercita un’azione sulla pelle molto più efficace rispetto all’acido glicolico e all’acido piruvico, utilizzati in maniera simile, come esfolianti ma con effetti fotosensibilizzanti, dunque non adatti a tutti i periodi dell’anno.

Viene usato anche per le pelli effette da acne, dati i benefici batteriostatici e sebostatici.

Migliora le condizioni del viso e la rende, già dalle prime applicazioni, più morbida e luminosa. I trattamenti all’acido mandelico sono personalizzati in base al fototipo e in base anche soprattutto alle condizioni che presenta la pelle: piccole rughe o segni maggiormente profondi.


In quali circostanze viene utilizzato l’acido mandelico?

  • Trattamento dell’acne volgare (sotto forma di peeling): indicazione per eccellenza dell’Acido Mandelico (grazie alle sue proprietà antibatteriche capaci di ridurre la proliferazione del Propionibacterium Acnes)
  • Trattamento dei comedoni (punti neri)
  • Trattamento delle discromie cutanee (ad esempio macchie sulla pelle) legate al photo-aging
  • Trattamento di melasma, cloasma, lentiggini
  • Miglioramento di segni e sintomi legati all’acne pustolosa/papulosa
  • Trattamento ricompattante della pelle
  • Trattamento detossinante della pelle (sotto forma di maschera per il viso)
  • Trattamento antirughe (rimedio contro le rughe superficiali)
  • Trattamento alternativo contro la rosacea (migliora visibilmente i segni ed i sintomi del disturbo)
  • Indicato come trattamento pre e post laser-terapia, in quanto lenisce l’irritazione della pelle
  • Idratare la pelle in profondità (in associazione ad altre sostanze, come l’Acido Ialuronico e l’Allantoina)